L’Isola che non c’era sul Lago d’Iseo (Conferenza stampa)

di | 21 Marzo 2018

L’Isola che non c’era sul Lago d’Iseo (La Cultura Addosso – Cartella stampa del 16-03-2018)

Il gruppo promotore, le associazioni culturali e sportive che hanno aderito al progetto stanno organizzando 80 ORE di attività alternanza scuola lavoro a sostegno della cultura e dello sport del nostro territorio. Il tema del progetto di  quello della comunicazione della cultura, dell’ambiente e dello sport e abbiamo già realizzato le prime 40 ore presso l’agriturismo “Libera Università di Alcatraz” di Jacopo Fo e stiamo realizzando le ulteriori 40 ore già previste in collaborazione con L’EMPORIO delle Idee di Costa Volpino e con le compagnie teatrali Olive a pArte e Silence Teatro di Lovere, la Lanterna Teatrale di Marone.

La prima classe che ha aderito a questa prima sperimentazione è la IVB del Liceo Scientifico di Lovere, indirizzo Scienze Applicate e grazie a questi studenti  “La Cultura Addosso” ha partorito il suo primo piano di comunicazione.

Durante l’esperienza presso l’agriturismo di Jacopo Fo a Gubbio (approfondimenti qui) infatti i ragazzi hanno scelto di impegnarsi nella promozione di un progetto ecologico-ambientale:  “L’Isola che non c’era sul Lago d’Iseo”. 

Si tratta di un’isola che depura l’acqua del nostro lago completamente autonoma e senza impatto ambientale (Scheda tecnica dell’isola). Esistono altre isole di bottiglie di plastica nel mondo, ma la nostra è l’unica che produce acqua pulita.

E’ un’isola che servirà a depurare il lago, ma non solo: anzitutto la faremo viaggiare verso tutte  le scuole che si affacciano sul Sebino perché i bambini possano imparare e copiare l’idea, i docenti possano insegnare l’ecologia, ma soprattutto serve a tutti noi per comunicare la nostra passione per il nostro ambiente e il nostro lago (video del progetto)

Per ora è solo un bel sogno quest’isola, perché abbiamo bisogno di soldi per poter acquistare alcune materie prime e per farci supportare dagli artigiani che dovranno realizzare gli impianti elettrico e idraulico. Sappiamo che ci servono 10.000 euro e abbiamo scelto di scommettere su una piattaforma di crowdfunding e sappiamo che per realizzare questo nostro sogno abbiamo bisogno di te: diffondi e sostieni il nostro progetto!

 

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